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IL PALIO DEI FANCIULLI DI VIGEVANO: WEEKEND MEDIEVALE NELLA CITTÀ DEI DUCHI

 

Il 13 e il 14 maggio il Palio dei Fanciulli porterà nel centro storico un’atmosfera antica e magica con sfilate e attività per tutta la famiglia
Il centro storico di Vigevano si trasformerà in un borgo medievale in occasione della 17° edizione del Palio dei Fanciulli, sabato 13 e domenica 14 maggio 2017.Cortei storici, spettacoli di sbandieratori e giocoleria, esibizioni a cavallo e corporazioni medievali animeranno al città per tuffarsi nel passato e trascorrere un weekend insolito e divertente, alle porte di Milano.

Il Palio delle Contrade vanta una lunga tradizione, che dal 1981 si ripete due volte ogni anno: a maggio, il Palio dei Fanciulli vede come protagonisti i più piccoli, che partecipano ai giochi medievali per contendersi il cencio della vittoria, realizzato dal piccolo artista vincitore di un concorso tra bambini e ragazzi della città. Questa edizione è dedicata ai più piccoli, con l’obiettivo di divertire, ma anche di far conoscere la storia medievale della città attraverso ricostruzioni e spettacoli dell’epoca. Nel mese di ottobre invece, in occasione della ricorrenza del Patrono della città di Vigevano, Beato Matteo Carreri, si svolge il Palio delle Contrade che, sommando i punteggi ottenuti dai piccoli sfidanti del Palio dei Fanciulli, eleggerà la contrada vincitrice del Palio. Tra i giochi medievali nei quali le dodici contrade si contendono il titolo, gli spettatori potranno scoprire il melocotogno, una sorta di albero in ferro a cui sono fissati dei cesti nei quali i giocatori devono far centro con dei sassi, la corsa a staffetta con carriole piene di ceppi di legno e la costruzione della Torre, per la quale i giocatori devono assemblare i pezzi che compongono una riproduzione della rinomata Torre del Bramante di Vigevano.

Alle ore 16.00 di sabato 13 maggio, uno spettacolo al centro della Piazza Ducale darà il via ai festeggiamenti per il Palio del Fanciulli tra rulli di tamburi e abili sbandieratori dei Musici e Alfieri dell’Onda Sforzesca, danze rinascimentali de Il Biancofiore e stravaganti giocolieri di Aurora Noctis, i gruppi storici della città che animeranno le vie della città in occasione del Palio. Al termine dello spettacolo, i gruppi apriranno simbolicamente le porte del Castello a tutto il pubblico per la visita alle Corporazioni delle dodici Contrade, agli allestimenti proposti dai gruppi storici, al campo dei cavalli del Circolo Ippico El Sueno de Verano e agli accampamenti della Fenice Viscontea e dell’Armeria Ducale. Si incontreranno le arti di scultori, orafi, pittori, sarti, calzolai, fabbri, armaioli, lanaioli, arazzieri e si potranno apprendere i segreti degli antichi mestieri presso le loro bottega. Alla Locanda del Castello, pescatori, cacciatori, allevatori, contadini e vignaioli, mugnai e fornai serviranno i piatti contadini realizzati secondo le ricette dell’epoca.
Gli Arcieri di Griona offriranno un dimostrazione dell’arte del tiro con l’arco storico e daranno la possibilità ai più coraggiosi di cimentarsi, mentre i Combattenti della Fenice Viscontea daranno mostra di se stessi nella sublime arte del combattimento medievale.
Durante tutta la festa sarà possibile gustare, nella Prima Scuderia del Castello, succulenti pietanze, come la zuppa di ceci, la pasta con ragù bianco, la porchetta, le frittelle di mele, e molto altro ancora.
Alle ore 21.00 si svolgerà il Corteo notturno dei figuranti, che dalla Piazza Ducale risalirà lungo Via del Popolo per raggiungere il Cortile del Castello Sforzesco, dove, alle ore 21.30, inizierà il tanto atteso spettacolo de “La Notte Sforzesca”: una notte di magia tra musici, bandiere, danze, giocolieri e affascinanti giochi di fuoco.

Le porte del Castello Sforzesco si apriranno nuovamente domenica 14 maggio, a partire dalle ore 10.00, per permettere la visita alla ricostruzione del borgo. Gli spettacoli si susseguiranno in Castello, in Piazza Ducale e in Piazza San Pietro Martire e accanto ai gruppi storici, si esibiranno i combattenti della Fenice Viscontea, che con spade, scudi, falcioni e bardiche sapranno creare sfide coinvolgenti, l’imprevedibile giullare Scacco Matto, che stupirà grandi e piccini con scherzi, trovate divertenti e repentini cambi di personalità e i cavalieri e i cavalli del Circolo Ippico El Sueno de Verano che daranno mostra delle loro abilità in un avvincente torneo.
Alle ore 11.30 sarà celebrata la Santa Messa nel Cortile del Castello presieduta dal Parroco della Contrada di Contado, vincitrice del Palio dei Fanciulli 2016, mentre dalle 12.30 alle 15.00 sarà nuovamente possibile assaggiare le pietanze medievali nella Prima Scuderia del Castello.
Dalle 15.30 cominceranno a giungere nel Cortile del Castello i figuranti, che alle 16.30 daranno il via al maestoso corteo storico che percorrerà le principali via del centro, per poi far ritorno in Castello, dove il principe Galeazzo Maria Sforza, primogenito del Duca, darà inizio ai Giochi dei Fanciulli. Il cencio, tratto dal disegno vincitore del concorso “Dipingi il Cencio”, verrà consegnato alla contrada vincitrice dallo stesso Galeazzo Maria Sforza.

Per i bambini, sarà proposto, per la prima volta, l’evento “Una Notte in Castello”: laboratori, visite guidate, giochi storici si susseguiranno sino a raggiungere il culmine di questo evento: poter dormire una notte tra le mura del Castello e sentirsi un vero paggio o una vera dama di corte. Di seguito il programma dettagliato delle attività.

SABATO 13 MAGGIO
Dalle 15.30 alle 16.00: accoglienza dei bambini presso l’Accampamento di Sforzino.
Dalle ore 16.00: Inizio delle attività con laboratori e giochi. Visita alle corporazioni delle Contrade con la possibilità di conoscere e assistere alle varie attività proposte.
Ore 20.00: Cena rinascimentale a cura delle Dodici Contrade del Palio nella Seconda Scuderia.
Ore 21.00: Spettacolo “La Notte Sforzesca”, a cui i bambini potranno partecipare con un piccolo ma importante ruolo.
Ore 23.00: Il Castello si svuoterà e le sue porte verranno chiuse. Solo pochi avranno l’onore e la fortuna di poter trascorrere l’intera notte tra le mura della Seconda Scuderia, ascoltando storie di draghi e cavalieri …

DOMENICA 14 MAGGIO
Ore 9.00: Dolce risveglio con colazione a cura delle Dodici Contrade del Palio.
Ore 10.00: Laboratori e giochi.
Ore 11.30: Possibilità di partecipare alla Santa Messa al Campo.
Ore 12.30: Pranzo, a cura delle Dodici Contrade del Palio.
Ore 14.00: Laboratori e giochi. Visita alle corporazioni delle Contrade con la possibilità di conoscere e assistere alle varie attività proposte.
Ore 16.30: Partecipazione al Corteo Storico
Ore 17.00: Possibilità di assistere ai Giochi della XVII edizione del Palio dei Fanciulli

Per maggiori informazioni ed iscrizioni alle attività per bambini sopraelencate rivolgersi a La Casa di Merlino: Email casadimagomerlino@libero.it – Cell. 333.6805406 (Antonella); 345.4885451 (Ambrogio). Iscrizione obbligatoria per “Una notte in Castello”; partecipazione a pagamento.

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A VIGEVANO SULLE ORME DI LEONARDO

A soli 35km da #Milano, la città di #Vigevano è la meta ideale per un weekend fuori porta all’insegna della cultura: il suo patrimonio artistico annovera musei e monumenti che, dalla famosa Piazza Ducale al Castello Sforzesco, hanno ospitato personaggi di rilievo della storia rinascimentale, primo fra tuttiLeonardo Da Vinci.
A Vigevano, è possibile seguire un itinerario alla scoperta delle tracce del genio rinascimentale, partendo dal Castello Sforzesco con il museo Leonardiana, spostandosi poi all’esterno della città per visitare il Museo di Mora Bassa.

Nell’allora borgo di Vigevano, la sfarzosa corte di Ludovico Il Moro e Beatrice d’Este è stata dimora di Leonardo che è entrato in contatto con gli artisti che hanno fatto la storia della città, influenzandone probabilmente le idee e fornendo consigli sui progetti in opera.
Proprio durante il ducato di Ludovico il Moro infatti, la città viene abbellita ed ampliata, con la costruzione delle Scuderie del Castello come luogo dedicato ad ospitare gli allevamenti dei cavalli degli illustri ospiti invitati a partecipare alle battute di caccia; secondo alcuni studiosi la prima scuderia sarebbe servita da ispirazione per la stalla-modello disegnata da Leonardo da Vinci nel manoscritto B di Parigi.
Tra le altre opere di rinnovamento, la “Loggia delle Dame”, la “Falconiera” e la Torre, ispirata all’architettura di Donato Bramante. Nello stesso periodo in cui la piazza Ducale fu costruita come ingresso monumentale al castello e si dice che proprio Leonardo abbia visionato i progetti dell’ingegnere ducale Ambrogio da Corte contribuendo alla realizzazione dell’opera.

Come ulteriore testimonianza del contributo del genio di Leonardo alla città di Vigevano, nel 2016 nasce Leonardiana, una mostra permanente realizzata all’interno delle sale del Castello Sforzesco: luogo unico al mondo, in cui il visitatore può ammirare tutta l’opera, ampia ed eterogenea, di uno dei più grandi geni dell’umanità. Il Museo propone un itinerario inedito attraverso la vita e l’opera di Leonardo che soggiornò a Vigevano in qualità di sovrintendente alle acque su incarico di Ludovico il Moro, ma anche come membro della corte di Ludovico e Beatrice che ne apprezzarono sempre le squisite capacità artistiche, il piglio mondano e il genio scientifico e matematico.
Nel Museo è esposta tutta l’opera che Leonardo riuscì a pensare e a realizzare nel corso della sua vita: i disegni, oggi conservati in decine di musei e biblioteche sparsi nel mondo, i taccuini che ne accompagnarono le giornate, fitti dei suoi pensieri e delle geniali intuizioni, i codici che dopo la sua morte furono assemblati dagli amici ed eredi e che oggi sono conservati presso le più grandi biblioteche ed istituzioni del mondo. Completa il percorso espositivo la “pinacoteca impossibile”, in cui sono esposti tutti i 26 dipinti attualmente riconosciuti alla sua mano , riprodotti in scala reale con speciali tecniche ad alta risoluzione, che permettono al visitatore di immergersi nella totalità dell’opera, un’esperienza unica che permettere un’analisi ravvicinata e approfondita del suo linguaggio artistico.
Orario d’apertura: Da martedì al venerdì 9:00 – 13:00 e 15:00 – 18:00. Sabato e domenica 10:00 – 20:00
Costo del biglietto: € 10,00 intero – € 8,50 ridotto

La presenza di Leonardo a Vigevano è documentata anche al Mulino di Mora Bassa, un mulino quattrocentesco dotato di due grandi ruote idrauliche. L’edificio è stato restaurato e trasformato in sede
museale nell’anno 2000, grazie ad un contributo della Regione Lombardia e del Comune di Vigevano. Voluto da Ludovico il Moro, presenta alcune caratteristiche architettoniche che rimandano alle enormi capacità e conoscenze di Leonardo da Vinci, presente in quegli anni alla corte sforzesca. Oggi il museo espone macchine ideate da Leonardo nei suoi schizzi e bozzetti e realizzati da un artigiano locale che illustra ai visitatori le idee rivoluzionarie e innovative dell’inventore.
Orari di apertura: sabato 14:30 – 18:00 – domenica 10:30 – 12:30 e 14:30 – 18:00
Ingresso gratuito